Recensione: The Iron Queen di Julie Kagawa

Pubblicato il da RobinH

Recensione: The Iron Queen di Julie Kagawa

Julie Kagawa –The Iron Queen

*contiene spoilers!*E’ trascorso un anno da quando Meghan Chase si è lasciata alle spalle la sua vita da umana per diventare la mezzosangue figlia di Oberon, Signore della corte d’Estate. Un anno in cui ogni cosa è cambiata. Meghan è diventata forte, ha salvato il suo fratellino umano Ethan ed entrambe le corti ,d’estate e di’inverno ,sconfiggendo Machina, il re di Ferro. Ha riportato lo scettro delle stagioni a Mab, evitando un conflitto tra le due corti sfidando il nuovo falso Iron King. Infine,ha deciso di tornare a casa, tra le braccia di Ash, lasciandosi il mondo magico alle spalle, diventando assieme a lui un esule e spezzando irrimediabilmente il cuore di Puck. All’inizio del libro le prospettive sembrano semplici e limitate, Meghan intende tornare a casa, ricominciare a studiare e dimenticare la sua parte fey. Ash, ormai abbandonata la facciata di freddo principe, desidera starle accanto si ripromettendosi di vivere da umano nonostante il ferro (ampiamente presente sulla terra)sia deleterio per la sua razza. Quando tutti i piani sembrano decisi, appena prima di riabbracciare la sua famiglia, Meghan e Ash cadono quasi in un imboscata degli iron fey. La ragazza comprende che tornare metterebbe in pericolo i suoi cari. Scopre inoltre che gli iron fey fedeli a Machina intendono rapirla per tenerla lontano dal falso re:avendo Machina scelto lei come sposa, è considerata da loro come legittimo successore al trono dell’Iron Realm. L’unica soluzione al momento è tornare da Leanansidhe la regina esiliata che già una volta le aveva concesso asilo. Ash e Meghan vengono dunque scortati al suo cospetto da Grimalkin , il Caith Sith, ma non prima che Meghan sia riuscita a recuperare i ricordi perduti sul suo padre umano, Paul, prigioniero della stessa Leanansidhe. Qui, Meghan ritrova Puck, diventato a sua volta esule pur di starle accanto. Meghan si sente in colpa per aver alimentato i suoi sentimenti quando Ash l’aveva allontanata, ma quando scopre che suo padre è stato trasformato in un pianoforte e che c’è proprio Puck dietro alla scomparsa del padre di dieci anni prima, scatena contro di lui la sua ira maltrattandolo e allontanandolo. Devo ammettere di aver provato molta pena per lui: Non solo deve subire la vista di Ash e Meghan innamorati, ma ora lei lo detesta per via di quello che ha fatto . Povero Good fellow! Alla fine Meghan riesce a stringere un accordo con Leanansidhe , ottiene di poter stare in un rifugio nascosto con Ash, e poter portare con se suo padre, che una volta lì torna ad essere umano anche se un po’ disturbato. Alla compagnia si uniscono Grim e un demoralizzatissimo Puck.In questo chalet incantato, Meghan e Ash raggiungono un nuovo livello di intimità, anche se per un motivo e per un altro decidono di andarci piano con l’evoluzione del loro rapporto. Sebbene con riluttanza, Ash comincia a insegnare a Meghan le basi della scherma. Le procura un antica spada spagnola, che essendo di ferro può ferire letalmente ogni tipo di fey. Inizialmente Meghan è indignata per il duro allenamento e le maniere di Ash, ma poi si rende conto che l’ex principe vuole tirare fuori il suo spirito battagliero,non è felice di insegnarle, perché questo significa metterla in primo piano in battaglia, ma sa che deve farlo perché non potrà sempre starle accanto. E’ molto bello vedere Ash senza le barriere che si era imposto nei primi libri. Per sopravvivere ha sempre dovuto barricarsi dietro l’aspetto del freddo principe,fingendo di e essere come i suoi fratelli probabilmente dopo la morte di Ariella, si era davvero sentito perso e senza cuore. Ma ora, grazie all’amore per Meghan, sta uscendo fuori davvero un bel personaggio:romantico, passionale e naturalmente molto geloso visto che Puck è sempre nei paraggi pronto a cogliere ogni occasione al volo. Il tempo passa,Meghan progredisce con la tecnica della spada e lentamente anche suo padre comincia ricordare qualcosa della sua vita precedente, sebbene sia un processo molto doloroso sia per lui che per la figlia che ogni volta deve spiegargli che sua moglie non lo sta aspettando e si è risposata. A questo punto Grim fa notare che Meghan dovrebbe imparare a usare anche la magia( e Ash è assolutamente d’accordo,)in modo da potersi difendere con ogni mezzo. Ma ogni tentativo sembra stancarla eccessivamente con risultati esigui. Considerando che Ash non conosce la magia della corte d’estate, decide con una riluttante Meghan di cercare Puck. Per tutto questo tempo quest’ultimo ha vissuto nei boschi e il suo riapparire è una visone: a petto nudo, con i capelli rossi lunghi e scarmigliati gli occhi sensuali e selvaggi:sembra essere diventato davvero la creatura sfuggente e magica descritta da Shakespeare nella sua commedia.Pare insomma che la Kagawa abbia messo fino all’ultima briciola del suo impegno per infighire il ragazzo.

Mi voltai e vidi Puck ,sdraiato su un ramo, ghignare verso di me. Senza maglietta, mostrava un addome asciutto e abbronzato, e i suoi capelli rossi erano scarmigliati. Sembrava più…non saprei…fey di quanto non fosse mai stato, selvaggio e imprevedibile, più simile al Robin Goodfellow di Shakespeare che trasformò Nick Bottom in asino portando scompiglio tra gli umani spersi nella foresta.

E tuttavia il Puck che ritroviamo qui è sofferente, sebbene si nasconda dietro la solita facciata spavalda. Dopo aver stuzzicato Meghan accetta di darle una mano. Si rende conto che in lei albergano la magia dell’estate e quella del ferro,ecco perché il falso re la sta cercando. I due tipi di magia si combattono a vicenda: Meghan deve imparare a controllarli entrambi. La ragazza inizia quindi un doppio allenamento: di spada con Ash e di magia con Puck. Questo periodo relativamente tranquillo viene infine interrotto dall’arrivo di una delegazione mandata da Oberon e Mab con un messaggio per Meghan. Corte d’estate e corte d’inverno stanno avendo la peggio contro l’esercito del falso Iron king. Essendo Meghan l’unica a poter entrare in contato con questo razza e avendo già sconfitto Machina, precedente Re, i due sovrani le chiedono di intervenire e sconfiggere il nemico. In cambio lei, Puk e Ash non saranno più considerati dei reietti, potranno terminare l’esilio e tornare a casa. Meghan è combattuta. Da un lato vorrebbe evitare di combattere, perché non si sente pronta, dall’altro sa quanto a Puck e Ash manchi il loro mondo, e accettando sa che potrà fare loro un grande dono. Dunque decide di accettare la missione, anche se rifiuta di farsi seguire da Puck e da Ash, visto che quest’ultimo era quasi morto l’ultima vota che i due si erano trovati nel reame di ferro. Ash si offende mortalmente del suo allontanamento: ora lui e Meghan non sono più uniti da un contratto ma da un voto solenne. Il fatto che lei lo voglia sciogliere è una grande offesa per lui. Puck la fa ragionare e su consiglio di Grim, Meghan chiede ad Ash di diventare suo cavaliere e combattere con e per lei. Per Ash questo è un momento molto importante:accettando, lui e Meghan creeranno un unione unica e profonda che non potrà mai essere spezzata. Da questo momento i due saranno legati a doppio filo e su uno dovesse morire l’altro lo seguirebbe automaticamente. Ash dunque accetta, rivelandole con la promessa di fedeltà anche il suo vero nome, fatto di rilievo, perché tra i Fey conoscere il vero nome di qualcuno, implica di avere potere su di esso.

“Il mio nome è Ashallyn’darkmyr Tallyn, terzo figlio della Corte Unseelie”. Sebbene la sua voce fosse delicata, non tremò mai, e io mi sentii senza fiato nel udire il suo vero nome.” Che sia reso noto-da questo giorno in avanti, che io faccio voto di proteggere Meghan Chase, figlia del Re della Corte d’Estate, con la mia spada, il mio onore, e la mia vita. I suoi desideri saranno i miei. La sua volontà sarà anche la mia. E se non dovessi riuscire a proteggerla che la mia vita venga fatta cessare. Questo io giuro, sul mio onore, il mio Vero Nome, e la mia vita. Da questo momento…”. La sua voce divenne un soffio, ma io riuscii ugualmente a sentire ciò che mi sussurrò all’orecchio. “Io sono tuo”.

Ma la promessa non è l’unica cosa che Ash pronuncia con il cuore in mano. Finalmente l’Ice prince, confessa a Meghan di amarla( aaaaaaaaaaaaah!non l’aveva amai detto a parole!!!!) e il quartetto formato da lui, Meghan Puck e Grim si appresta a partire per l’impresa.

“Ash, mi scostò i capelli dal collo e si chinò all’altezza del mio orecchio, la sua voce così bassa che neppure Grimalkin avrebbe potuto sentirla. “ Ti amo,” mormorò, e il mio cuore quasi schizzò fuori dal petto. “Qualunque cosa accada, la affronteremo insieme. Sempre.”

I nostri eroi tornano infine nel Never Never, direttamente sul campo di battaglia al confine col reame di ferro, dove gli eserciti Seelie e Unseelie si sono uno accanto all’altro. Meghan viene ricevuta immediatamente da Oberon, che le dà il benvenuto chiamandola figlia, cosa che la infastidisce particolarmente : Meghan non è più la ragazzina spaventata di un anno prima,non solo pone le sue condizioni in cambio della sua partecipazione(il suo vero padre e la sua famiglia non verranno mai toccati e , puck potrà tornare senza ripercussioni) riesce anche a mettere al suo posto Titaniache lascia la riunione furiosa. Oberon accetta, ma non può fare nulla per la posizione di Ash.I due si recano dunque all’accampamento Unseelie, per avere udienza da Mab e qui vengono fermati da un gruppo di guardie decisamente ostili. Meghan ha la possibilità per la prima volta di mettere in pratica gli insegnamenti di Ash, i due escono vittoriosi dall’aggressione , ma prima di poter gioire vengono avvicinati da Mab e qui Meghan coglie l’occasione di chiedere che anche Ash venga riammesso a Tir na nog.Mab è restia, ma accetta perché ritiene che comunque non torneranno vivi dal reame di ferro. La regina rimane inoltre sconvolta quando scopre che Ash ha fatto voto di essere il cavaliere di Meghan e lascia la loro presenza trattenendo a stento le lacrime. Intuiamo in questo momento che il cuore della regina d’inverno non è fatto totalmente di ghiaccio e che anche lei prova amore materno.

Quella notte , Meghan viene convocata nuovamente da Oberon e Mab. La regina di ghiaccio, dimostra ancora una volta di tenere ad Ash, ha infatti fatto preparare un medaglione per lui e Puck che donerà ai due ragazzi abbastanza protezione per vagare nel reame di ferro. Giunge voce di un attacco, Oberon avvisa Meghan che quando avranno ricacciato gli iron fey nei loro confini, quello sarà il momento per lei e la sua scorta, di addentrarsi alla ricerca del falso Iron king. Cercando di godersi qualche ora di sonno, Meghan si reca nella sua tenda dove viene aggredita da Rowan, secondogenito di Mab, completamente sfregiato dagli effetti del ferro. Intende mutilare Meghan per lasciare un segno ad Ash, ma la ragazza riesca a difendersi a scappare. Quando Ash arriva, Rowan scappa su un drago con l’intenzione di informare l’Iron king della presenza di Meghan . Superato lo spavento Meghan decide di combattere in prima linea: è fisicamente e mentalmente provata e anche se non ha mai combattuto in battaglia è decisa più che mai a provare. Pur essendo una novellina, riesce a dare un notevole contributo alla battaglia grazie ai suoi poteri , ma ha capito una cosa: è lei l’obbiettivo delll’Iron king e non può rimanere al campo base. Il momento di partire è arrivato. La ragazza è terrorizzata all’idea di uccidere nuovamente anche se si tratta dell’Iron king, Ash

resosene conto, le propone un accordo:lei troverà il re, lui lo ucciderà perchè le sue mani sono già macchiate di sangue. Il trio si fa accompagnare da un goblin al confine del Iron realm,e da qui in poi anche Grim si unisce al gruppo. I nostri eroi si addentrano nell’Iron realm e in seguito a una tempesta di sabbia, Meghan e gli altri si rifugiano in una caverna che è l’imboccatura di un cunicolo. Meghan capisce che si trovano nelle tane dei ratpacks. Trovando vuoto il trono di Ferrus, precedente iron king spodestato da machina, Meghan pensa che il vecchio debba essere morto, anche se non si spiega dove siano finiti i picocli ratpacks. Alla fine la ragazza è in grado di arrivare alla torre di Machina, sicura di trovarci il falso Iron king. E invece scopre che la torre è diventata il campo base degli iron fey ribelli e il loro capo, Glithc offre al trio ospitalità ma fa intendere a Meghan che di non essere libera di andarsene in quanto troppo preziosa. Le mostra inoltre come l’Iron realm si stai estendendo, come la terra sia malata. In seguito Meghan ,Puck e Ash si recano in una radura per incontrare segretamente Rowan. Questi ha un messaggio del faslo Iron king: Farà cessare il conflitto ma Meghan dovrà sposarlo. La ragazza rifiuta, capendo che l’Iron king intende ucciderla per avere il suo potere e continuare il conflitto. Nel frattempo il campo degli iron fey ribelli viene attaccato dagli Iron fey del falso re. Meghan convince Glithc a unirsi all’esercito di Mab e Oberon per il bene comune e quando questi accetta, li guida in salvo per i cunicoli dei packrats. Glitch racconta la storia di come Machina abbia usurpato il trono di Ferrum perché questi aveva perso la ragione. A questo punto la ragazza è pronta ad andare in battaglia come comandate. Prima della battaglia finale però, lei e Ash vivono(finalmente) un dolcissimo momento di intimità, promettendosi amore eterno e decidendo di andarsene a visitare il regno dei fey insieme quando tutto sarà finito. La battaglia contro gli Iron fei è ardua, tremenda, Meghan capisce che deve entrare nella fortezza mobile del re e ci riesce grazie a un gruppo di gremlin.Qui la ragazza scopre con terrore che il falso re non è altri che Ferrum, il re precedentemente detronizzato da Machina. Ormai fuori di se, questi vuole ad ogni costo il potere di Meghan. Inizia una nuova battaglia e mentre Puck e Ash fronteggiano gli iron fey Meghan si scontra direttamente con Ferrus che però è molto più forte di lei. Persi i sensi la ragazza ha una visione di Machina che le spiega che lei ha sempre tenuti separati i suoi poteri facendole comprendere che invece andavano utilizzati insieme. Sapendo che il potere in lei non può essere preso ma si può solo guadagnare, la ragazza si fa colpire a morte da Ferrum che inglobata tutta questa potenza muore tra atroci sofferenze. Ma anche Meghan è ormai in punto di morte. La ragazza prega un disperato Ash di portarla alla fortezza di Machina al centro dell’Iron realm. Il suo intento è quello di non disperdere il potere in lei e salvare la terra dei fairy, perché pur avendo sconfitto Ferrus, il reame magico è ancora in pericolo. Sapendo di non avere tempo e avendo capito che Ash non vuole lasciarla per morire al suo fianco, la principessa si fa forza e gli comanda, usando il suo vero nome, di andarsene e non tornare. Ash è sconvolto, deve ubbidire ma le promette che se c’è un modo lui la ritroverà. Esalando l’ ultimo respiro, Meghan crede di essere morta, ma ha un’altra visone di Machina che le spiega come col suo sacrificio lei abbia guarito la terra e la terra ha ricambiato a sua volta riportrandola in vita. I vari reami potranno coesistere anche se i fey non potranno in ogni caso entrare nel reame di ferro . Meghan non ha altra scelta che quella di accettare il ruolo di regina dell’Iron realm. La narrazione passa dal punto di vista di Meghan alla terza persona. Scopriamo che Ash sta spiando Meghan un ultima volta prima di mettersi in viaggio con Puck per una nuova missione: rintracciare Grim e trovare un modo per ricongiungersi alla ragazza a cui ha donato il cuore

Sarò per sempre il tuo cavaliere, Meghan Chase, “ sussurrò con una voce tirata, come se ogni istante in più fosse doloroso per lui. “ E giuro che se esiste un modo per noi di stare insieme lo troverò. Non importa quando ci vorrà. Anche se dovrò rintracciare la tua anima fino alla fine dell’eternità non mi fermerò finché non ti avrò trovata, te lo prometto.

Il finale è forte, intenso, permeato dal sacrificio di Meghan e la sua conseguente separazione da Ash. Ho apprezzato la crescita personale di Meghan, che matura e responsabilizzata lo era già comunque:prima si sacrifica fisicamente e poi spiritualmente per il bene comune. Si può parlare di crescita o maturazione riferendosi a creature millenarie e leggendarie come Puck e Ash? Non saprei ma certamente sono cambiati: Puck mette da parte il suo orgoglio, sceglie di stare dalla parte di Meghan e Ash, mettendo da parte i suoi sentimenti, un po’ forse per espiare il senso di colpa per la morte di Ariella e infine sceglie di accompagnare Ash alla ricerca di un modo per stare al fianco di Meghan. Ash è stato semplicemente superlativo, da glaciale principe della corte d’inverno, a giovane fey innamorato e quasi incredulo di poter provare ancora sentimenti, a uomo dal cuore spezzato ma risoluto a riavere la ragazza che ama. Il prossimo romanzo è tutto per Ash e so che non mi deluderà. Perché se qualcuno può ritrovare Meghan questo può essere solo il meraviglioso terzetto formato da lui, Grim e Puck.

fonte immagine:goodreads

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